La Bobo Tv è stata un successo. E questo è un fatto. Quale che sia l’opinione di ognuno di noi sul format nato ai tempi del lockdown, infatti, a Vieri va riconosciuto il merito di aver creato dal nulla un contenitore calcistico capace di coinvolgere centinaia di migliaia di appassionati. Dal 3 novembre, però, la Bobo Tv dei nostri padri non esiste più: Adani, Cassano e Ventola sono scomparsi e il fondatore/proprietario/ex bomber ha annunciato che il palinsesto del canale Twitch verrà rivoluzionato. “Darò più spazio a voi follower” ha detto dopo essersi presentato da solo alla diretta serale.
La Bobo Tv dei nostri padri
Propaganda e rivoluzione
Racconto acritico
A buon rendere
In definitiva dobbiamo chiederci cosa resterà della Bobo Tv, un esperimento riuscito in termini commerciali ma che ha spostato zero nell’economia del racconto sportivo. La colpa della mancata rivoluzione non è certo di Vieri e dei suoi amici, ma dei giornali che stanno rinunciando sempre più alla qualità dell’analisi delle vicende sportive in favore del successo in termini di click di un singolo contenuto. Non a caso le maggiori testate italiane riportavano quotidianamente clip estratte dalla Bobo Tv, facendo diventare notizie le opinioni di quattro amici che parlavano di pallone a modo loro, esprimendo opinioni spesso non supportate da fatti, per il gusto di farlo. E per guadagnare in termine di visibilità, cioè la strada principale che oggi va imboccata per ottenere denaro.